Home Cucina Il tartufo bianco di San Pietro Avellana a FICO Eataly World

Il tartufo bianco di San Pietro Avellana a FICO Eataly World

Il tartufo bianco di San Pietro Avellana  a FICO Eataly World
27
0

Il 12 e 13 ottobre 2019 nel più grande parco del cibo del mondo, a Bologna, c’è “L’Italia del Tartufo” con le località simbolo del prezioso fungo. Anteprima della 25° Mostra Mercato del Tartufo Bianco Pregiato di San Pietro Avellana.

 Una leggenda narra che il tartufo sia nato dall’incontro d’amore di un fulmine divino penetrato nel cuore della madre terra. Questo fungo pregiato è infatti un prezioso alimento capace di rendere divini i piatti e renderli raffinati. A San Pietro Avellana (IS), il paese del tartufo del Molise, che dal 1° al 3 novembre 2019 celebra la 25° Mostra Mercato del Tartufo Bianco Pregiato, i più rinomati funghi sotterranei crescono selvaggi e naturali nei boschi ricchi di biodiversità della Riserva della Biosfera MaB UNESCO. Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019 saranno i protagonisti dell’evento “L’Italia del Tartufo”, rassegna organizzata con l’Associazione Nazionale Città del Tartufo, di cui San Pietro Avellana fa parte, a FICO Eataly World a Bologna, il parco del cibo più grande del mondo.

Un fine settimana tra eventi, mostra mercato, degustazioni ed esperienze dedicate ai tartufi, con la partecipazione di una ventina di città del tartufo, per dare il via alla stagione nazionale della raccolta del tartufo bianco (tuber magnatum pico), con un ricco programma di appuntamenti. Le Città del Tartufo metteranno in mostra e venderanno i tartufi più pregiati. Per il Molise parteciperanno sia la Regione Molise, con una degustazione a tema “L’insolito bianco tra i Tratturi antichi del Molise”, sabato alle 12.00, sia il Comune di San Pietro Avellana che propone una degustazione a cura dello Chef Marco Di Toro, il quale preparerà un Risotto con fonduta di Caciocavallo e Tartufo, il 12 ottobre alle 13.30.

«Torniamo a FICO Eataly World per celebrare il meglio del tartufo italiano e per far conoscere una delle risorse più importanti della terra molisana, da cui proviene circa il 35-40% del tartufo bianco che si consuma nella nostra penisola – spiega Francesco Lombardi, sindaco di San Pietro Avellana e vicepresidente dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo -. Continuiamo a lavorare affinché il tartufo di San Pietro Avellana e della nostra regione venga conosciuto, tutelato e valorizzato».

Tra gli altri partecipanti, per l’Emilia-Romagna ci sarà il tartufo di Bondeno, Calestano, Camugnano, Castel Di Casio, Valsamoggia, l’Unione Distretto Ceramico Valli Dolo e Dragone (Modena Ovest); dalle Marche, arriverà il tartufo di Acqualagna; dal Piemonte, il tartufo d’Alba; dalla Campania quello di Bagnoli Irpino, Ceppaloni e il Parco Del Matese; dalla Sicilia, il fungo prezioso di Castelbuono; dall’Umbria il prodotto più pregiato di Citta’ Di Castello, Gubbio e Pietralunga; e poi parteciperanno dalla Toscana Montaione, Montalcino e San Miniato.

Diversi gli incontri tematici, durante le due giornate, per fare il punto sulla proposta di candidatura UNESCO a patrimonio immateriale dell’umanità della ‘Cerca e cavatura del tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali’ di cui l’Associazione Nazionale Città del Tartufo è promotrice e referente, per acquistare e degustare le prelibatezze del Mercato dei tartufi d’Italia nella Piazza di FICO e partecipare alle degustazioni a cura dei diversi Chef delle località partecipanti.

L’evento bolognese sarà per la località altomolisana un’importante anteprima della 25° Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Pietro Avellana, che dal 1° al 3 novembre 2019 inebrierà i palati nel paesino immerso nei boschi dell’Appennino.

(27)

error: