Home Territorio Rocchetta a Volturno: sabato sera in scena la commedia teatrale “La Guerra del Peloponneso”.

Rocchetta a Volturno: sabato sera in scena la commedia teatrale “La Guerra del Peloponneso”.

Rocchetta a Volturno: sabato sera in scena la commedia teatrale “La Guerra del Peloponneso”.
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Sabato 24 Agosto a Rocchetta a Volturno, in Piazza San Domenico, l’Associazione “Il Palio” Presidente Marialucia Pontarelli, con il gruppo teatrale, presenta la commedia “La Guerra del Peloponneso” di Pino Tomassone, tratta da “Lisistrata” di Aristofane. La pima rappresentazione si è tenuta a Castel San Vincenzo il 12 Agosto alla presenza di un numeroso pubblico che ha gradito molto la esibizione di ben 14 personaggi.

Grazie al laboratorio che negli anni scorsi con l’Associazione “Elsa” di Castel San Vincenzo propose e realizzò “Storie di un Brigante” e “Paldo, Taso e Tato”, quest’anno l’Associazione “Il Palio” di Rocchetta a Volturno ha proposto “La Guerra del Peloponneso”.Questa commedia vuole farci rivivere alcuni tratti della lunga guerra che coinvolse Atene e Sparta, una guerra che durò 27 anni dal 431 al 404 a.c., si ispira a “Lisistrata” in chiave  esilarante che alterna momenti grotteschi.La rappresentazione vuole porre in evidenza la nascita del primo movimento femminista della storia e gli abusi perpetrati sulle donne, una piaga ancora aperta nei nostri giorni.

Lisistrata organizza il movimento chiamando a raccolta le donne di Atene e di altre città per discutere di un importante problema: a causa della guerra del Peloponneso, gli uomini sono perennemente impegnati a combattere e non hanno più il tempo per stare con le proprie donne.

Lisistrata propone di fare uno sciopero del sesso finchè gli uomini non firmeranno la pace.

I guerrieri in uno dei momenti di tregua, tornano dalle loro donne e si rendono conto della decisione presa nei loro confronti. 

Alexis, Capo della Cavalleria oplita, si fa carico di contestare tale decisione con toni anche minacciosi nei confronti delle donne, invitandole a desistere dalle loro decisioni.

Il movimento si trasforma in una richiesta di pace tra le due fazioni adducendo che, solo con la pace, si sarebbe potuto vivere una vita tranquilla con i propri uomini.

Si potrà assistere a divertenti parentesi musicali, balli in chiave moderna, a scene recitate in dialetto.

Oltre ad essere una rappresentazione culturale, ricorda un episodio storico importante: La guerra tra ateniesi e spartani.

 

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