Home Politica Visita del Presidente del Consiglio Conte, Coia chiede la semplificazione normativa per i piccoli comuni e la riforma del codice degli appalti.

Visita del Presidente del Consiglio Conte, Coia chiede la semplificazione normativa per i piccoli comuni e la riforma del codice degli appalti.

Visita del Presidente del Consiglio Conte, Coia chiede la semplificazione normativa per i piccoli comuni e la riforma del codice degli appalti.
21
0

LETTERA PRESIDENTE PROVINCIA ISERNIA LORENZO COIA E PREMIER CONTE.

Signor Presidente del Consiglio, come Presidente della Provincia di Isernia, la più piccola Provincia tra le regioni a statuto ordinario, le do il benvenuto in questo secondo incontro in cui  ho il piacere di vederla nella nostra regione.

Nel precedente incontro del 11 febbraio ci promise , a breve , un secondo appuntamento con le rappresentanze delle AA.LL., delle forze sociali ,delle rappresentanze delle associazioni di categoria del comparto economico, delle autonomie funzionali , per insediare il Tavolo Istituzionale per il Contratto Istituzionale di sviluppo del Molise, istituito con decreto del Presidente del Consiglio col compito di elaborare strategie utili per attuare il programma straordinario di valorizzazione e sviluppo del Molise.

Il CIS prevede la realizzazione di opere infrastrutturali, funzionali alla coesione territoriale e a uno sviluppo equilibrato del Paese .Il CIS , istituito dall’art.6 del D. Lgs 88/2011 , disciplina le risorse aggiuntive , finanziate dal Fondo Sviluppo e coesione FSC , dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale FESR , dalle risorse del Piano di Azione e coesione PAC e da ulteriori fonti finanziarie ( PON fondi ministeriali ) , nell’ottica della Programmazione unitaria.

In questi due mesi un intenso lavoro di confronto e dialogo tra i vari stakeholders locali con la struttura della Presidenza del Consiglio e con il Dr. Arcuri , di INVITALIA  , soggetto attuatore del CIS , ha visto proporre alcuni progetti di sviluppo di questa nostra terra ,con le caratteristiche di essere sostenibili, innovativi e plausibili, oltre che cantierabili.

Le proposte fanno parte di una strategia che punta alla valorizzazione delle eccellenze locali ( culturali, naturalistiche, eno-gastronomiche, artigianali e produttive ) con interventi strategici di reti infrastrutturali, manutenzione ambientale, sviluppo economico e produttivo , turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali.

Ci è piaciuto il decalogo che Lei ha coniugato in questa Regione che definirei del buon senso e che punta su tre assi elementari :

1) Analisi dei bisogni

2) Confronto e dialogo con gli attori locali

3) Condivisione della strategia di sviluppo con tutti i Ministeri coinvolti.

Veda , lo scetticismo iniziale , deriva dal fatto che questa Regione ha troppi strumenti di programmazione e sviluppo : Patto per il Molise, Masterplan , Area di crisi complessa e non complessa, Zone economiche speciali, Strategia Nazionale aree interne, Contratti di programma RFI , Contratti di Fiume, PON nazionali . Come numerose sono le risorse assegnate dai piani comunitari 2014-2020, 740 mln di cui 422 FSC 2014-2020, per cui un nuovo strumento , il CIS , sembrava ridondante.

La novità sta nel fatto che il soggetto attuatore è esterno alla Regione ( INVITALIA ) la cabina di regia resta in mano al territorio , coordinata dai Ministeri interessati ( Tavolo Istituzionale Permanente ) con il compito di verifica dello stato di attuazione del Programma e rimodulazione degli interventi.

Ma lei sa che oltre agli strumenti di programmazione e alle risorse, per innescare un virtuoso processo di sviluppo occorrono anche altre tre fondamentali strumenti :

 

  • Revisione del Codice degli appalti , ormai considerato da tutti superato e ingestibile e inadatto a superare le criticità del comparto edile (che registra la chiusura di 1200 aziende, la perdita di oltre 600.000 occupati ) e la immediata riapertura dei cantieri ;
  • Una seria riforma della burocrazia statale, che produca una vera semplificazione amministrativa, snellimento dei passaggi, accelerazione delle pratiche per l’avvio delle opere ;
  • Una politica del Credito che superi ritardi che ostacolano gli investimenti e la ripresa produttiva.

Abbiamo , in questi due mesi , tentato di proporre opere infrastrutturali che agevolino l’atterraggio di nuovi insediamenti, riducendo il gap tra Mezzogiorno e resto del paese in termini di mobilità, sia su ferro che su gomma e sia sul versante del Digital device.

Parimenti abbiamo immaginato interventi a sostegno del mercato locale, una infrastruttura digitale che promuova imprese e prodotti turistici locali nonché una tecnologia a tutela della autenticità delle produzioni contro le contraffazioni.

Sul versante turistico culturale una progettazione concerne la valorizzazione del sistema dei tratturi , in vista della candidatura UNESCO come bene immateriale dell’umanità.

Sul versante ambientale e valorizzazione risorse naturalistiche, la presenza del parco più antico d’italia PNALM e dell’ultimo in via di gestazione il Matese , connotano una vocazione naturalistica che può essere volano di turismo ambientale.

Signor Presidente del Consiglio , il mondo imprenditoriale, le autonomie funzionali , la filiera istituzionale, hanno prodotto una progettazione condivisa e sostenuta, suscettibile di innescare quel processo di sviluppo che inverta il fenomeno desolante e continuo dello spopolamento ed invecchiamento della popolazione.

Adesso spetta a Lei trovare le risorse necessarie e aggiuntive al Patto per il Molise già in via di attuazione.

Da Presidente di Provincia non posso non evidenziare il dato che proprio oggi riporta il Sole 24 ore del CRESME sulla crescita degli investimenti del 6.4 % nelle province e Comuni, a fronte di una contrazione del 2 % nel totale PA. Nel 2018 circa 1850 bandi per 1,2 mld, con un aumento del 16 % nel primo bimestre 2019. Sul decreto sblocca cantieri abbiamo segnalato 1712 progetti per 2,5 mld cantierabili. In capo alle province abbiamo oggi una buona capacità di progettazione, risorse professionali e tecnologiche adeguate per procedere rapidamente a spendere le poche risorse disponibili. La riforma urgente della Del Rio potrebbe riconsegnare al paese un tassello fondamentale per la ripresa degli investimenti.

Ultimo ma non meno urgente un richiamo al mantenimento dei presidi di sicurezza in Molise, i recenti luttuosi accadimenti a Cagnano Varano con l’uccisione del maresciallo dei carabinieri Di Gennaro, richiedono una maggiore sorveglianza nella zona del basso Molise e nel foggiano. Dismettere presidi di sicurezza e di legalità come i Tribunali e le questure, significa lasciare il territorio alla malavita organizzata, laddove lo Stato si ritira la malavita si insedia e controlla.

Non vi è vero sviluppo senza legalità e sicurezza, al Presidente Conte l’invito a potenziare gli apparati dello Stato e a investire in sicurezza del territorio.

Chiudo questo breve intervento di saluto, invitando il Presidente del Consiglio , a vigilare sul tentativo di disgregare l’unità della nazione attraverso il meccanismo subdolo del regionalismo differenziato, a un paese diseguale deve corrispondere un maggiore processo di riassorbimento delle differenze , una maggiore solidarietà nazionale contro gli egoismi dei più forti  e non quello di aumentarne l’ampiezza.

(21)

error: