Home Cronaca Isernia: Residenza fittizia per truffare le compagnie assicurative; due campani denunciati dai Carabinieri.

Isernia: Residenza fittizia per truffare le compagnie assicurative; due campani denunciati dai Carabinieri.

Isernia: Residenza fittizia per truffare le compagnie assicurative; due campani denunciati dai Carabinieri.
104
0

I Carabinieri della Compagnia di Isernia hanno denunciato due uomini della provincia di Napoli che risultavano essere intestatari di nove veicoli. Entrambi attestavano falsamente di essere anagraficamente residenti in provincia di Isernia, con lo scopo di ottenere il pagamento delle tariffe assicurative relative ai citati veicoli di gran lunga inferiori a quelle applicate in territorio campano. I giovani dovranno rispondere dei reati  di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e truffa aggravata.

Agnone (IS): Furto di legna, i Carabinieri denunciano una persona.

Resta alta l’attenzione dell’Arma per la prevenzione e la repressione del fenomeno indiscriminato dei furti di legna, a tutela del prezioso patrimonio boschivo dell’alto Molise. Una persona straniera di origini macedone è stata denunciata per furto di legna dai Carabinieri della Compagnia di Agnone, a conclusione di un’attività investigativa avviata a seguito di denuncia sporta dal proprietario terriero, che ha rilevato l’ammanco di alberi da legna. Il contesto investigativo permetteva ai militari di accertare che l’accusato negli ultimi mesi aveva asportato legna dal terreno di proprietà del denunciante. La merce sottratta, del valore di circa settecento euro, veniva restituita al proprietario. 

Isernia: Abbandono di rifiuti. Scattano sanzioni da parte dei Carabinieri Forestali.

Nell’ambito di un’operazione finalizzata al contrasto dell’abbandono illecito di rifiuti, i Carabinieri  della Stazione Forestale di Isernia hanno accertato, in una zona di periferia dell’hinterland isernino, un abbandono incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi su appezzamento di terreno. Per tale motivo, i militari attivavano le indagini, che facevano risalire al responsabile. A quest’ultimo veniva applicata una sanzione amministrativa per un importo di circa seicento euro, per aver violato la normativa sulla tutela ambientale.

(104)

error: