Home Politica D’Egidio: ” I tagli in sanità vanno fatti con raziocinio”. Così il consigliere regionale

D’Egidio: ” I tagli in sanità vanno fatti con raziocinio”. Così il consigliere regionale

D’Egidio: ” I tagli in sanità vanno fatti con raziocinio”. Così il consigliere regionale
25
0

«In sanità, soprattutto nelle regioni in disavanzo, è dobbligo fare i conti con il piano di rientro ma non bisogna effettuare tagli solo nellottica del puro risparmio togliendo, di fatto, servizi necessari ai cittadini.

→E soprattutto bisogna mettere gli operatori sanitari in condizioni di lavorare con serenità. Non è un caso se in Molise accada, e non una volta sola, che concorsi per posti da dirigente medico a tempo indeterminato, registrino la totale assenza di partecipanti. Per questo credo che, per il servizio dei volontari del 118, ci si debba mettere attorno a un tavolo e cercare contemperare le esigenze dettate dal piano di rientro e da una norma nazionale, con quelle di chi assicura un servizio importante in una regione come la nostra dove i volontari del 118 hanno un ruolo spesso fondamentale nella gestione delle emergenze».

A intervenire sulla cosiddetta riorganizzazione del 118 il consigliere regionale di Forza Italia, Armandino DEgidio. Con decreto del commissario ad acta dello scorso 15 febbraio, dal titolo Approvazione Linee Guida regionali per la regolamentazione e per lo svolgimento delle attività di trasporto sanitario di emergenza e urgenza dei rapporti fra l’Azienda Sanitaria Regionale del Molise, le Organizzazioni di Volontariato e la Croce Rossa Italiana sono state per lappunto approvate le linee guida regionali con le quali la Regione Molise chiarisce il quadro dei rapporti nellambito del soccorso sanitario con tutti gli attori coinvolti.
«Sappiamo bene continua DEgidio che la legge nazionale, il codice che disciplina il Terzo Settore, impone regole stringenti. Testualmente infatti il codice prevede, tra i tanti obblighi, che se lo statuto lo prevede, è consentito un rimborso massimo di 10 euro al giorno e fino a 150 euro al mese a fronte di autocertificazione.
Un obbligo di legge continua DEgidio che oggettivamente contrasta e non poco con la professionalità di chi, seppur da volontario, svolge questattività fondamentale per i cittadini, anche da tantissimi anni.

Piuttosto continua DEgidio bisognerebbe qualificare e gratificare il lavoro dei tanti volontari che ogni giorno dedicano il proprio tempo al sistema di emergenza urgenza fornendo un servizio fondamentale per la tutela della salute dei cittadini. Postazioni, quelle del 118, che in un territorio come il nostro rappresentano la maggior parte delle volte un vero e proprio strumento salvavita. Per questo ha concluso DEgidio sulla questione interesserò il governo regionale e la porterò allattenzione anche di quello nazionale».

(25)

error: