Home Politica Campobasso: si è svolto stamani il tavolo tecnico per avviare una task-force operativa contro le violenze sui minori. A condurre i lavori Filomena Calenda, presidente IV Commissione Permanente e Leontina Lanciano.

Campobasso: si è svolto stamani il tavolo tecnico per avviare una task-force operativa contro le violenze sui minori. A condurre i lavori Filomena Calenda, presidente IV Commissione Permanente e Leontina Lanciano.

Campobasso: si è svolto stamani il tavolo tecnico per avviare una task-force operativa contro le violenze sui minori. A condurre i lavori Filomena Calenda, presidente IV Commissione Permanente e Leontina Lanciano.
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA CONSIGLIERE REGIONALE LEGA MOLISE FILOMENA CALENDA.  

Si è riunita questa mattina per la prima volta in assoluto in regione una task force con tavolo tecnico, permanete, operativo, per contrastare e combattere ogni tipo di violenza sui minori che si potrebbe verificare sul nostro territorio regionale. Il primo appuntamento promosso da Filomena Calenda, consigliere regionale del Molise e presidente della Quarta Commissione Permanente, e Leontina Lanciano, Garante  regionale dei Diritti alla Persona. Si lavorerà in ottica preventiva e emergenziale se ci dovessero essere altri casi sul territorio.

Presenti all’appuntamento odierno, oltre a Calenda e Lanciano, il presidente dell’Ordine degli Psicologi Malorni, il presidente dell’Ordine degli assistenti sociali la dottoressa Ferro, il Direttore Sanitario di Cb, l’assessore regionale Mazzuto, il preside del Camelot di Venafro e Angela Maria Tommasone , vicesindaco di Venafro. La prossima riunione è fissata alla prossima settimana. 

DETTAGLI DELLA PRIMA SEDUTA:

Abbiamo chiesto la convocazione di un Tavolo Tecnico oggi, in riferimento agli episodi di abuso  sui minori che si sono verificati presso l’asilo Camelot dell’Istituto Don Giulio Testa di Venafro.

Promotrici di questo incontro, Leontina Lanciano, Garante Regionale dei Diritti  della Persona, e Filomena Calenda,  Presidente di IV Commissione Permanente Consiliare, chiedono oggi a questo Tavolo Tecnico, una risposta condivisa, che abbia come ultimo task, quello di individuare misure di contrasto e soprattutto di prevenzione alla violenza e agli abusi sui minori.

Ringraziamo per la partecipazione tutti i rappresentanti Politici, Scolastici, degli Ordini, nonché i Direttori Generali e Distrettuali ASREM.

Prima di dare la parola ai relatori, desideriamo esporre alcune riflessioni.

I bambini sono i nostri cittadini più preziosi.

E’ fondamentale capire, anche laddove non si verificano episodi di violenza, se in queste strutture esistono gli standard per prendersi cura dei bambini.

Ancora una volta il ricorso alle telecamere si rivela fondamentale, nell’individuare un caso di violenza nei confronti di bambini, all’interno di una struttura dove avrebbero dovuto essere accuditi.

Il nostro compito e quello delle Istituzioni qui rappresentate, è quello di tutelare la sicurezza di chi non può difendersi da solo e la tranquillità delle famiglie.

Risulta perciò necessario un intervento socio-psicopedagogico, preventivo, che agisca sulla formazione e sul benessere del personale a cui è affidato il delicato compito dell’accudimento.

In questo senso, la Task-Force, dovrebbe proporre alcune operazioni concrete, così come si verifica già, in altre Regioni :

 

–  raccogliere le idee innovative di tutti, al fine di migliorare le

sinergie tra Famiglia – Scuola – Istituzioni – Enti pubblici

e privati;

–  raccogliere idee per migliorare il benessere psico –

sociale, cercando di ridurre le violenze all’infanzia;

– promuovere un monitoraggio sistematico e diffuso a livello

territoriale, dello stress lavoro correlato delle

insegnanti, che troppo spesso viene ignorato;

–  promuovere la programmazione e l’attivazione di un

servizio regionale specifico per il contrasto e la cura della

violenza all’infanzia (dal bullismo alla violenza assistita);

–  promozione di un protocollo di intesa inter-istituzionale tra

Forze dell’Ordine, Tribunale dei Minori, ecc.;

–  seminari e sensibilizzazione capillare sul territorio.

 

E’ da sottolineare, inoltre, con riferimento ai recenti eventi di cronaca, che le insegnanti esortavano i bambini ad utilizzare la “legge del taglione”, ovvero li educavano a farsi giustizia da soli, incitandoli a porre in essere atti di violenza nei confronti dei loro compagni di scuola.

Ciò rimanda a una dimensione culturale non legata a questo specifico contesto, di cui la Task – Force dovrà farsi carico.

Occorre pertanto rafforzare la cultura del dialogo e dell’ascolto, difendendo chi sostiene l’opinione contraria : la pedagogia della libertà deve essere ben presente, prima, nel paradigma culturale degli addetti ai lavori, che insegnano a coniugare io e gli altri, recuperando un codice linguistico che si allontani dal bullismo parlato e intimidatorio.

In ultimo, tener conto degli effettivi bisogni dei bambini, insegnando loro, il senso vero della competitività e non il potere del più forte esercitato sul più debole, come dimostrano gi eventi che ci hanno condotto intorno a questo Tavolo oggi.

 

​      Leontina Lanciano

Garante Regionale dei

Diritti della Persona

 

​      Filomena Calenda

Presidente IV Commissione

Permanente

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