Home Politica Montaquila: Francesco Di Mauro si difende. “Nessun atto illecito compiuto in occasione del mio incidente”. Le precisazioni del vicesindaco.

Montaquila: Francesco Di Mauro si difende. “Nessun atto illecito compiuto in occasione del mio incidente”. Le precisazioni del vicesindaco.

Montaquila: Francesco Di Mauro si difende. “Nessun atto illecito compiuto in occasione del mio incidente”. Le precisazioni del vicesindaco.
236
0

Cari amici non mi e’ mai balenato minimamente l’idea di prendere in considerazione i numerosi post e vari articoli di giornale che mi riguardano, ma mio malgrado mi vedo costretto a rispondere per fare alcune doverose precisazioni:

– premesso che tutti i comuni hanno una polizza assicurativa obbligatoria per danni accidentali involontariamente cagionati a terzi:
– premesso che l’organo politico e’ solo l’organo di indirizzo dell’amministrazione comunale e non l’organo operativo;
a seguito dell’incidente accaduto il giorno 04 gennaio a termine del consiglio comunale ( ne approfitto per ringraziare tutti i volontari che sotto la neve e al freddo mi hanno aiutato), il giorno successivo letto il punto 2.5 della polizza assicurativa, che cito brevemente: “ si conviene fra le parti che tutti i soggetti, sia persone fisiche che giuridiche, agli effetti della presente polizza vengono considerati “terzi” rispetto all’assicurato, con esclusione del legale rappresentante il quale peraltro mantiene la qualifica di “terzo” limitatamente alle lesioni corporali subite durante lo svolgimento del proprio incarico e qualsiasi altro danno quando utilizzi le strutture del contraente in quanto utente dei servizi dallo stesso erogati….”
Come si evince addirittura il sindaco e’ potenzialmente coperto da eventuali lesioni.

Decido cosi’ di inoltrare richiesta di risarcimento danni.
Successivemente l’assicurazione chiedeva all’ente comunale una disamina dell’accaduto, l’ufficio preposto rispondeva in maniera trasparente e chiara (libera da qualsivoglia condizionamenti) che il previsto piano anti neve era stato attivato prontamente.
Successivamente venivo contattato dal perito assicurativo al quale dichiaravo, sempre per la massima trasparenza, di essere il vice sindaco e di valutare la sussistenza dell’eventuale copertura assicurativa.
Quando la compagnia assicurativa mi comunicava che non era previsto nessun risarcimento, immediatamente dichiaravo al mio comune la chiusura della procedura senza nulla piu a pretendere.

L’ auto e’ stata riparata a mie spese.
In un paese collaborativo e soprattutto civile sarebbe stata sufficiente una semplice richiesta verbale al sottoscritto per conoscere l’accaduto e chiedere spiegazioni, ma e’ stato preferito parlarne solo sui social e scrivere sui giornali per avere risalto mediatico…
Questo e’ tutto cio’ che e’ accaduto, ho agito in maniera lecita senza violare nessuna norma di legge, tant’e’ che le invettive scritte da grandi giuristi non citano mai una fonte normativa. Quale incompatibilita’? Quale conflitto di interessi?
Cio’ che i giullari di corte narrano per le strade del nostro comune e’ molto tendenzioso e volutamente provocatorio.

Ai tanti leoni da tastiera che non riuscendo a vivere di luce propria ma solo di luce riflessa, sempre alla ricerca di notorieta’ mediatica, li invito a utilizzare i social in maniera “responsabile”, sono sicuramente un ottimo strumento comunicativo ma allo stesso tempo possono essere strumenti pericolosi, cerchiamo di far crescere ed educare le future generazioni ad un mondo migliore.

Inoltre li invito a fare proposte costruttive per il bene del nostro comune e non solo articoli pieni di rancore, oramai la campagna elettorale e’ terminata basta con questi veleni….
Io e tutta l’amministrazione lavoriamo per il bene del comune e in questi mesi lo abbiamo dimostrato.
Noi amministratori, non abbiamo debiti nei confronti del comune , non abbiamo mai richesto “risarcimento danni diretti” al comune , io non ho mai intimato al mio comune il pagamento di qualcosa..(..e mai lo faro’).

Spero di essere stato abbastanza chiaro, spero di aver rassicurato gli animi di molti coincittadini che con un like e/o con una faccina si sono appassionati a questa vicenda, dimostrando di gradire molto il gossip e un po’ meno i reali fabbisogni del comune.

Francesco Di Mauro

(236)

error: