Home Politica Riforma delle Province, Toma incontra il ministro Stefani

Riforma delle Province, Toma incontra il ministro Stefani

Riforma delle Province, Toma incontra il ministro Stefani
20
0

Riforma Province, Toma allincontro con il ministro Stefani

Campobasso, 9 gennaio 2019 – Riforma del Testo Unico Enti Locali e Province: ne hanno discusso questo pomeriggio a Roma, presso il Ministero degli Affari regionali, il ministro Stefani e i presidenti delle Regioni nel corso di un incontro al quale ha partecipato anche il governatore Toma.
Lobiettivo è quello di procedere alla definizione delle linee guida per una revisione organica della disciplina in materia di ordinamento delle Province e delle città metropolitane, superare lobbligo di gestione associata di funzioni e semplificare gli oneri amministrativi e contabili in capo ai Comuni, principalmente quelli di piccole dimensioni.

«Temi e problematiche di stringente attualità ha dichiarato Toma a margine della riunione che ci pongono di fronte alla necessità di intervenire urgentemente sopratutto sulle Province, enti che in questi anni hanno scontato negativamente gli effetti di una riforma penalizzante che è intervenuta su limiti di spesa, riduzione di organici, regole restrittive nellapprovazione dei bilanci».

«La proposta che facciamo come Regioni – ha precisato – è quella di ridisegnare il ruolo delle Province rimuovendo tutte le sovrapposizioni che fin qui si sono evidenziate con le Regioni e dando a questultime la facoltà di strutturare un nuovo impianto sulla base delle peculiarità e delle caratteristiche dei territori».
«Va fatta inoltre chiarezza ha detto ancora il governatore – sulla compatibilità dei profili che attualmente le Provincie hanno, da quello di ente di gestione, secondo quanto previsto dalla riforma Delrio, a quelli di ente di supporto ai Comuni e di programmazione territoriale»

«Lincontro di oggi ha concluso Toma – rappresenta un deciso passo in avanti verso una revisione dellassetto funzionale e ordinamentale delle Province che, però, non può essere avulsa da una riforma complessiva delle Autonomie locali».

(20)

error: