Home Politica Non autosufficienza, sbloccati i fondi per il 2016. Soddisfazione del consigliere Calenda.

Non autosufficienza, sbloccati i fondi per il 2016. Soddisfazione del consigliere Calenda.

Non autosufficienza, sbloccati i fondi per il 2016. Soddisfazione del consigliere Calenda.
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA CONSIGLIERE REGIONALE FILOMENA CALENDA.

Sono stati assegnati 1 milione e 600mila euro per il fondo non autosufficienza relativo all’anno 2016. Le somme saranno trasferite nei prossimi giorni agli ambiti territoriali che provvederanno a erogarle in base alla graduatoria già presentata nell’anno di riferimento. Viva la soddisfazione del consigliere regionale Lega Salvini Molise, Filomena Calenda, che ringrazia pubblicamente il Presidente della Giunta Regionale, Donato Toma e l’assessore regionale alle Politiche Sociali, Luigi Mazzuto. Filomena Calenda, infatti, da sempre si è battuta per queste famiglie che attendevo da anni un diritto riconosciuto da un punto di vista formale ma, di fatto, non sostanziale.

Le stesse avevano più volte sollecitato il consigliere regionale a farsi carico della problematica che si trascinava avanti da anni. Lo sblocco dei fondi era la priorità delle priorità di questo governo regionale, dopo che la passata legislatura non aveva provveduto a erogare tali somme in quanto bloccate su un avanzo di amministrazione. Un’anomalia, in quanto, come spiega il consigliere Calenda, i fondi erano già stati erogati dal Ministero, per cui bastava vincolare le somme ala destinazione specifica.

Il governo regionale, nel contempo, ha già provveduto a stanziare ed erogare i fondi per la non autosufficienza relativi al 2018 per un importo pari all’80%. Una boccata d’ossigeno per le tante famiglie e per gli ambiti di zona.

“Un risultato straordinario, frutto del lavoro di squadra e che testimonia come questa amministrazione regionale abbia cambiato registro per quanto riguarda le Politiche sociali – ha dichiarato Filomena Calenda -. Sulla disabilità non si può speculare ed è importante che le famiglie ricevano immediatamente i fondi provenienti dal Ministero”.

 

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