Home Cronaca Discarica di Tufo Colonoco per la Testamento il Noe deve accertare la qualità dell’aria.

Discarica di Tufo Colonoco per la Testamento il Noe deve accertare la qualità dell’aria.

Discarica di Tufo Colonoco per la Testamento il Noe deve accertare la qualità dell’aria.
197
0

AMPLIAMENTO DISCARICA TUFO COLONOCO. TESTAMENTO: IL NOE ACCERTI LO STATO DI INQUINAMENTO DELL’AREA.

“A seguito del parere positivo della Regione Molise al progetto di ampliamento della discarica di Tufo Colonoco e dei notevoli rischi che ciò comporta per l’ambiente e la salute dei cittadini, ho inviato al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa un’interrogazione per sapere se intenda attivare un’azione ispettiva del personale appartenente al Comando Carabinieri Tutela Ambientale, al fine di accertare lo stato d’inquinamento dell’area”.

A dichiararlo Rosa Alba Testamento, Portavoce del MoVimento Cinque Stelle alla Camera dei Deputati.
“Da alcuni mesi i cittadini residenti nei comuni di Forlì del Sannio, Roccasicura e Isernia – continua la Portavoce –  avvertono odori forti e nauseabondi provenienti dalla discarica di Tufo Colonoco, dovuti, secondo quanto riferito dall’Arpa, all’incremento del 30% dei quantitativi lavorati nella stessa discarica nel triennio 2016-2018, anche a causa della grande mole di rifiuti proveniente da altre regioni, e del contestuale aumento del 48% della produzione di percolato. L’ampliamento della discarica, quindi, oltre a essere in contrasto con la normativa europea, che recentemente ha stabilito criteri ancora più stringenti per il conferimento dei rifiuti in discarica, si innesta su un territorio già fortemente compromesso dal punto di vista ambientale, ignorando le motivate e condivisibili preoccupazioni della popolazione residente per la propria salute”.

“Non è più pensabile che al settore dei rifiuti si continui ad adottare un approccio emergenziale. In Molise però continua ad accadere esattamente questo, dal momento che, senza tenere conto del principio di prossimità nello smaltimento dei rifiuti, a fronte del probabile esaurimento del sito di Montagano la Regione decide di procedere all’ampliamento di discariche già esistenti come quella di Tufo Colonoco. C’è invece bisogno di un Piano Regionale dei Rifiuti innovativo e lungimirante, che sia incentrato sulla raccolta differenziata spinta, sulla consistente riduzione dei conferimenti in discarica, sul riciclo.

Tutti obiettivi che le amministrazioni regionali degli ultimi anni hanno perseguito solo a parole, e che ovviamente non si raggiungono dall’oggi al domani, ma è inaccettabile che a pagare costi ambientali e sanitari altissimi sia ancora una volta la Provincia di Isernia. Non possono essere le discariche il futuro della nostra piccola e bella Regione – conclude Testamento.

(197)