Home Territorio Approvata la graduatoria finale dei “Patti per la sicurezza urbana”: sei comuni della provincia Pentra ammessi al finanziamento per l’installazione di telecamere di videosorveglianza.

Approvata la graduatoria finale dei “Patti per la sicurezza urbana”: sei comuni della provincia Pentra ammessi al finanziamento per l’installazione di telecamere di videosorveglianza.

Approvata la graduatoria finale dei “Patti per la sicurezza urbana”: sei comuni della provincia Pentra ammessi al finanziamento per l’installazione di telecamere di videosorveglianza.
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Approvati anche i finanziamenti per alcuni comuni della Valle del Volturno: tra questi Filignano, Castel San Vincenzo, Conca Casale e Sesto Campano.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA PREFETTURA DI ISERNIA.

Nella giornata di lunedì 12 novembre u.s. il Ministro dell’Interno, con proprio decreto, ha approvato la graduatoria definitiva delle richieste di finanziamento, avanzate dai Comuni interessati, ai sensi dell’art.5, comma 2 ter, del decreto legge 20 febbraio 2017, n.14 recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 aprile 2017, n.48.

Le disposizioni sopracitate hanno consentito agli Enti locali di presentare uno specifico progetto, a seguito della sottoscrizione in Prefettura di un “patto per la sicurezza”, per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza nelle aree del territorio comunale, individuate tra quelle maggiormente interessate da situazioni di degrado e di illegalità.

Dei 27 progetti approvati e trasmessi da questa Prefettura al Ministero dell’Interno ben 6 sono stati ammessi al finanziamento, secondo l’ordine della graduatoria definitiva e fino a concorrenza della disponibilità delle risorse finanziarie previste. Pertanto, i Comuni di Macchiagodena, Castel San Vincenzo, Sesto Campano, Conca Casale, Cantalupo nel Sannio e Filignano, beneficiari del finanziamento, potranno installare le telecamere in alcuni punti ritenuti sensibili posti all’ingresso della Città o in prossimità di chiese, scuole, parchi o altri luoghi di interesse strategico, culturale o sedi di aggregazione, così come concordato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto.

L’installazione della videosorveglianza costituirà, senza dubbio, un’ ulteriore linea di azione per fornire un efficace supporto alle Forze dell’Ordine mediante il collegamento dell’impianto con le centrali operative, consentendo in tal modo un più accurato controllo del territorio anche mediante la rilevazione delle targhe dei veicoli circolanti.

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