Home Politica Venafro: la giunta del sindaco Ricci sblocca la questione contratti di quartiere. Nei prossimi mesi si potranno assegnare gli appartamenti agli aventi diritto.

Venafro: la giunta del sindaco Ricci sblocca la questione contratti di quartiere. Nei prossimi mesi si potranno assegnare gli appartamenti agli aventi diritto.

Venafro: la giunta del sindaco Ricci sblocca la questione contratti di quartiere. Nei prossimi mesi si potranno assegnare gli appartamenti agli aventi diritto.
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 RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA COMUNE DI VENAFRO – SINDACO ALFREDO RICCI

VENAFRO. Nella seduta di stamattina la Giunta ha approvato una importante delibera che sblocca definitivamente lo stallo amministrativo in cui il Comune si trovava da molto tempo con i lavori finanziati nell’ambito dei cosiddetti contratti di quartiere.

Si tratta, in definitiva, della palazzina realizzata nella zona delle case popolari di via Q. Orazio Flacco, da tempo ultimata ma per la quale non si era ancora potuto procedere all’assegnazione a causa di problemi amministrativi atavici, risalenti a circa 10 anni fa, allorquando la procedura realizzativa venne avviata in maniera frettolosa e superficiale, senza prima definire – come si sarebbe dovuto fare – i rapporti con lo IACP di Isernia inerenti alla proprietà dell’area.

Tali problemi si sono trascinati negli anni e sono emersi in tutta la loro gravità una volta conclusi i lavori, al punto da impedire la procedura finalizzata all’assegnazione degli appartamenti. Dopo avere approfondito le questioni con il Commissario dello IACP di Isernia Avv. Giovanna Iannarelli, che ha saputo finalmente prendere a cuore la vicenda, e che per questo ringrazio, grazie all’impegno delle rispettive strutture tecniche di Comune e Istituto, stamattina abbiamo potuto approvare in Giunta l’accordo tra gli enti che sblocca definitivamente la vicenda.

In questo modo, nei prossimi mesi potremo procedere con la pubblicazione del bando speciale finalizzato alla formazione di una graduatoria per l’assegnazione di tali appartamenti. Rammento che non si tratta di vere e proprie case popolari, bensì di alloggi di edilizia sociale, per cui si richiederanno requisiti differenti. Per questo si procederà a un bando speciale, a cui l’assessore Anna Barile sta già lavorando.

Contiamo, in questo modo, di venire incontro alle esigenze abitative sociali di giovani coppie e famiglie in difficoltà.

 

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