Home Economia Nomine Corecom, per Isernia Domani ed Emilio Izzo: “La Pezza peggio dello strappo”. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA EMILIO IZZO.

Nomine Corecom, per Isernia Domani ed Emilio Izzo: “La Pezza peggio dello strappo”. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA EMILIO IZZO.

Nomine Corecom, per Isernia Domani ed Emilio Izzo: “La Pezza peggio dello strappo”. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA EMILIO IZZO.
23
0

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA EMILIO IZZO – PORTAVOCE ISERNIA DOMANI

Una prima uscita, peggio della nomina! Una dimostrazione lampante di come non si capisca niente di comunicazione! Spero che non vi siate persi l’intervista rilasciata dal neo presidente del CORECOM, Fabio Talucci, ad una nota emittente molisana, a margine della conferenza stampa da lui indetta per dare inizio al nuovo corso del Comitato da lui presieduto!

Una perla di comunicazione come poche altre! Che dire, l’uomo giusto al posto giusto. Ebbene, senza perderci in meandri che sposterebbero solo il cuore del suo intervento, basterebbe riprendere alcuni passaggi delle sue dichiarazioni per capire che ci troviamo difronte ad un novello Piero Angela, ovvero, come ti dimostro la compatibilità tra un ex assessore al bilancio e l’espressione massima della comunicazione, passando attraverso un curriculum di tutto rispetto, fatto di percorsi politici cuciti ad hoc!

Ma se non l’avessi visto e sentito con i miei occhi ed orecchie, persino io, così attento alle sciocchezze dei politici, stenterei a crederci! Insomma, in parole povere, è vero che all’interno del CORECOM non esiste la figura di un giornalista professionista (come da sua ammissione!), ma questo non riguarda il neo eletto, saranno anche affari di chi fa politica e si sollazza in indicazioni creative, per lui invece conta solo averne i requisiti, costituiti da un curriculum praticamente compilato sulla base di esperienze politiche (che sforzo!) ed in modo particolare l’aver ricoperto gli assessorati provinciali al bilancio e ai sistemi informatici! Come dire che per arrivare al cuore delicato e complesso della comunicazione, basta farsi dare una delega, qualunque essa sia, meglio al bilancio, così, tanto per non capirci nulla! Oppure, dichiararsi politico ai sistemi informatici (che significa?!) per mettere in parallelo un terminale ad una campagna di comunicazione! O, come meglio dire che, ad un operatore ecologico, dopo avergli dato la scopa e la pala, con tanto di curriculum, gli facciamo fare il presidente della commissione regionale ambiente e territorio! Ecco, fin qui le dichiarazioni più divertenti, a noi resta solo sorridere per non piangere, in attesa di capire se al CORECOM debba andare un giornalista e alla COMMISSIONE PARITA’ E PARI OPPORTUNITA’ un/a psicologa/o. Tutto il resto è drammaticamente noia.

(23)