Home Territorio L’Anteprima di Venturini per la prima volta in Molise grazie al Museo delle Guerre Mondiali di Rocchetta a Volturno. Le opere dell’artista esposte a Macchia d’Isernia.

L’Anteprima di Venturini per la prima volta in Molise grazie al Museo delle Guerre Mondiali di Rocchetta a Volturno. Le opere dell’artista esposte a Macchia d’Isernia.

L’Anteprima di Venturini per la prima volta in Molise grazie al Museo delle Guerre Mondiali di Rocchetta a Volturno. Le opere dell’artista esposte a Macchia d’Isernia.
40
0

Il MIGM è lieto di presentare per la prima volta in Molise, Anteprima Venturini – Una retrospettiva. Saranno presentate al pubblico 20 opere in gesso, pietra e bronzo di pregiata fattura dello scultore ligure, protagonista negli anni del ventennio fascista e nel secondo dopoguerra. I pezzi esposti appartengono alla collezione privata del MIGM che intende promuovere la figura di un’artista poco enfatizzato ma dall’’importante rilevanza storico-artistica.

Un evento organizzato in collaborazione la Pro Loco e con il patrocinio del Comune di Macchia d’Isernia e inserita all’interno della Mostra Mercato Vini. L’apertura dell’esposizione è prevista il 29 settembre alle ore 10.00 presso Palazzo Tullio a Macchia d’Isernia. Al saluto d’apertura saranno presenti: Mario Stasi, (sindaco di Macchia d’Isernia), Filippo Sparacino (Curatore), Johnny Capone (MIGM), Duilio Vigliotti (Presidente Ass. 1943-1944).

LUIGI VENTURINI (1912-1998) frequenta l’Accademia di Belle Arti di Carrara dove è allievo di Arturo Dazzi di cui diventa assistente nel 1933. Carrara, vera e propria città-cantiere, è un fondamentale punto di passaggio per gli scultori degli anni Trenta; qui Venturini è in contatto con molti artisti del tempo, quali Andreotti, Maraini e Griselli. Fra il 1935 e il 1937 partecipa ai Littoriali dell’arte classificandosi al primo posto nel “Concorso del bassorilievo” con l’opera “Il lavoro”. Nel 1938 ottiene il primo premio nella sezione scultura del Pensionato artistico nazionale e si trasferisce a Roma. L’anno successivo vince il Premio San Remo con l’opera “Il centometrista” che viene esposta alla II Mostra nazionale dedicata allo sport nel 1940. Nello stesso anno partecipa ai lavori per l’E42, realizzando una scultura di soggetto allegorico e un bozzetto poi compiuto da Salvi. In questo periodo e per tutto il decennio successivo partecipa alle più importanti esposizioni nazionali: la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. Durante gli anni Quaranta si dedica particolarmente allo studio e alla realizzazione di soggetti femminili. Nel 1956 scolpisce il monumento ai Caduti di Campobasso e nel 1958 decora la chiesa di San Giovanni Bosco a Roma, con la collaborazione di Selva. Nel 1955 gli viene affidato il restauro dei rilievi dell’Arco di Costantino. Nei primi anni Sessanta realizza il presepio nella grotta del santuario francescano di Greccio e la porta in bronzo per la chiesa di San Giovanni Battista sull’autostrada del Sole vicino Firenze. Nel 1970 è autore della stele per il monumento a D’Annunzio a Pescara. Ancora negli anni Ottanta proseguono i lavori pubblici e le committenze di carattere ecclesiastico.

Fonte: http://www.quadriennalediroma.org

 

Opere realizzate sul territorio nazionale:

— Altorilievo in marmo di m. 5 X 5, raffigurante il giudizio di Salomone, nel nuovo Palazzo di Giustizia di Palermo.

— Opere nel palazzo comunale di Siracusa per oltre 100 M2 di altorilievi, collocate nell’aula Consiliare e nell’aula di rappresentanza.

— Monumento ai Caduti di Campobasso, stele istoriata alta circa 20 m. in pietra.

— Monumento a Gabriele D’Annunzio, stele scolpita alta circa m. 60 a Pescara.

— Cattedra Episcopale in bronzo, ricoperta in lamina d’oro, eseguita per S.S. Pio XII e collocata nella Basilica di S. Maria Maggiore a Roma.

— Porta in bronzo nella nuova chiesa di S. Giovanni Battista, sull’autostrada del sole, a Firenze. — Grandi altorilievi nell’aula Magna dell’Ateneo Francescano in Roma.

— Numerose sculture in marmo e bronzo nella nuova chiesa di S. Giovanni Bosco in Roma.

— Grande Presepio a Greccio, rievocazione del 1° presepio ideato da S. Francesco.

— Pala d’altare e paliotto nella Cattedrale del XII sec. a Sezze Romano.

— Monumento in bronzo per il Vescovo Delle Nocche nella Cattedrale di Tricarico (Potenza).

— Sarcofago scolpito in pietra per la tomba dell’On. Vito Calati a Vallelonga (Catanzaro).

— Grande scultura in pietra per la nuova sede della Biblioteca Nazionale di Roma.

— Monumento in bronzo a S. Francesco per la città di Avelline.

— Scultura in metallo di circa 12 m. di altezza, eseguita per la nuova sede del Ministero delle Poste e Telegrafi in Roma.

— Scultura in pietra per la nuova chiesa di S. Gregorio VII in Roma.

— Opere in numerose chiese di Roma e del Lazio e in molti Istituti Religiosi.

— Opere in alcune chiese della Lombardia e del Piemonte.

— Sculture in bronzo per la nuova chiesa del Cuore Immacolato di Maria in Avellino.

 

INFO 

Anteprima Luigi Venturini-Una Retrospettiva

A cura del Museo Internazionale delle Guerre Mondiali, a cura di Filippo Sparacino, con il patrocinio del Comune di Macchia d’Isernia e la Pro Loco di Macchia d’Isernia

Inaugurazione 29 settembre 2018 ore 10.00

Palazzo Tullio – Macchia d’Isernia

Organizzazione MIGM

Dal 29 al 30 settembre 2018

Orari: 10:00-22:00

 Info MIGM

booking@worldwarmuseum.com | www. www.worldwarmuseum.com |

 

 

 

(40)