Home Cronaca Abbazia di San Vincenzo al Volturno: la protesta di Andrea D’Adamo. “Ieri ho rischiato di essere aggredito da tre cani di grossa taglia e con collare. La situazione è insostenibile”.

Abbazia di San Vincenzo al Volturno: la protesta di Andrea D’Adamo. “Ieri ho rischiato di essere aggredito da tre cani di grossa taglia e con collare. La situazione è insostenibile”.

Abbazia di San Vincenzo al Volturno: la protesta di Andrea D’Adamo. “Ieri ho rischiato di essere aggredito da tre cani di grossa taglia e con collare. La situazione è insostenibile”.
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E’ allarme tra i turisti, gli amanti dello sport all’aperto ed i cittadini locali. Il pericolo aggressione è dietro l’angolo, che qualcuno intervenga.

 RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA ANDREA D’ADAMO.

La nostra redazione , nel pomeriggio di ieri ha ricevuto una segnalazione da un nostro lettore in merito ad un episodio accaduto nei pressi dell’Abbazia di San Vincenzo al Volturno.

“Salve – scrive Andrea D’Adamo – oggi pomeriggio presso l’Abbazia di San Vincenzo al Volturno, dove mi trovavo per una visita per fare delle foto, mentre ero sdraiato a terra per alcuni scatti, ho incominciato a sentire ringhiare un cane alle mie spalle e da li a poco ho iniziato a vedere che questo si recava verso di me con fare minaccioso. Tant’è vero che per non essere attaccato sono dovuto salire su uno dei reperti archeologici presenti in quella zona. E’ ben risaputo – continua D’Amato – che il cane quando alza la coda, non di certo lo fa per fare le feste.

Sono stato costretto a smettere di scattare foto e lasciare il mio lavoro ed attendere che si girasse per poter scappare verso la macchina. Il cane era di colore nero e con collare. Anche quando mi trovavo all’interno dell’autovettura, il cane continuava a girare intorno all’auto. Facendo le varie manovre, poi, si sono aggiunti altri due cani ed essi erano i classici esempi di cani pastore. 

Anche loro abbaiavano contro la mia autovettura in manovra e si mettevano al centro strada venendo in particolar modo verso il lato guida. Il cane nero – conclude D’Adamo – posso assicurare che aveva un collare e penso anche quei due cani pastori erano di proprietà. Ritengo che sia vergognoso che se una persona vuole stare a godere di quel bellissimo panorama dell’Abbazia debba subire attacchi dai cani”.

Altra nota dolente , dopo l’aggressione subita qualche settimana fa dalla 36enne di Cerro al Volturno, che venne aggredita da tre cani mentre effettuava una passeggiata all’aperto. Anche i cittadini di Rocchetta a Volturno, che praticano sport sulla piana, nei giorni scorsi ci hanno segnalato altri episodi simili. Occorre intervenire e redarguire severamente i padroni di questi cani che rimangono totalmente incustoditi e soprattutto pericolosi.

 

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