Home Cronaca Strade provinciali, effettuati i controlli dopo il sisma sulla rete viaria pentra. Per Mike Matticoli è tutto in regola. Il consigliere provinciale rassicura.

Strade provinciali, effettuati i controlli dopo il sisma sulla rete viaria pentra. Per Mike Matticoli è tutto in regola. Il consigliere provinciale rassicura.

Strade provinciali, effettuati i controlli dopo il sisma sulla rete viaria pentra. Per Mike Matticoli è tutto in regola. Il consigliere provinciale rassicura.
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA MIKE MATTICOLI – CONSIGLIERE PROVINCIALE ISERNIA.

Oggetto: Verifiche rete viaria di competenza dell’Amministrazione Provinciale di Isernia a seguito degli eventi sismici del 16 agosto 2018.

A seguito dei recenti eventi sismici, l’Amministrazione Provinciale di Isernia già dalle prime ore dell’alba di oggi, 17.8.2018, tramite i tecnici della propria struttura, ha effettuato controlli capillari su tutta la rete viaria di propria competenza con particolare riferimento ai vari viadotti in essa presenti, all’esito dei controlli non sono emersi danni di alcun genere legati ai detti eventi tellurici. L’unica grande criticità deriva dalla carenza di manutenzione ordinaria di fatto inibita dai pesantissimi tagli operati negli ultimi anni dal Governo Centrale. Il monitoraggio delle opere, soprattutto dei viadotti, continuerà anche nei giorni a seguire al fine di evitare rischi agli utenti delle strade provinciali.

Controlli dello stesso genere saranno eseguiti, nei prossimi giorni, anche su tutti gli edifici scolastici di competenza della Provincia di Isernia.

Consigliere provinciale Mike Matticoli

Intanto si rafforza il pressing nei confronti di ANAS e MIT finalizzato alla costituzione di un tavolo tecnico per le opere pubbliche volto all’ottenimento di finanziamenti massicci sia per gli investimenti che per la manutenzione ordinaria che, come accennato è carente da diversi anni, oltre a rivedere il piano dei trasferimenti di parte della rete viaria ad ANAS, in quanto negli accordi intercorsi tra il precedente Governo Regionale e la detta società, soli 11,6 km dei circa 900 km di competenza della Provincia di Isernia saranno trasferiti all’Ente Nazionale, precisamente la SP 1 Vandra per il tratto tra Isernia e Colli A Volturno, lasciando fuori dall’accordo arterie ben più importanti e bisognose di manutenzione quali la SP Istonia tra Pescolanciano e Castiglione Messer Marino, la fondovalle Verrino e la SP Fresilia, in tale attività, la Provincia di Isernia che già dal 2014 aveva iniziato ad interloquire con ANAS, per poi chiedere una revisione del piano con una nota dello scorso mese di luglio a firma del Vice Presidente Carrino, sarà affiancata dalla Regione Molise, infatti, il Governatore Donato Toma ha fatto sapere la sua intenzione di far fronte comune con le Provincie nei confronti di ANAS e MIT, il tutto in linea anche con le richieste che, a livello nazionale, l’Unione Provincie Italiane, ha rivolto al Governo centrale, all’uopo di seguito si riporta il comunicato UPI.

Isernia, 17.08.2018

Il Consigliere delegato alle infrastrutture

Avv. Mike Matticoli

Comunicato stampa UPI

Variati “Appello al Ministro Toninelli: 30.000 Ponti e gallerie da monitorare. Serve un piano nazionale di manutenzione e messa in sicurezza”.

Le Province gestiscono 130 mila chilometri di strade e almeno 30.000 tra ponti, viadotti e gallerie: con i tagli indiscriminati della manovra economica del 2015 è diventato impossibile programmare la manutenzione, che è determinate per garantire la sicurezza“. Lo dichiara il Presidente dell’Upi Achille Variati, sottolineando come “i tecnici delle Province ormai sono costretti ad effettuare i controlli ‘a vista’, e quando il pericolo è evidente, l’unica possibilità che abbiamo è di chiudere tratti di strada. Siamo arrivati ad oltre 5.000 chilometri di strade, compresi ponti e viadotti, chiusi per frane, smottamenti o perché insicuri, e su oltre il 50% della rete viaria siamo stati costretti a fissare il limite di velocità tra i 30 e 50 chilometri orari. Una situazione di emergenza tale che lo scorso anno tutti i Presidenti delle Province si sono sentiti costretti a depositare esposti alle procure nel quale abbiamo dettagliato la condizione di crisi sui territori e i rischi per la sicurezza dei cittadini. Per questo – sottolinea Variati- non appena insediato il

Governo abbiamo chiesto un incontro al Ministro Toninelli, per fare il punto della situazione e ribadire l’urgenza di un fondo nazionale che consenta di mettere in sicurezza le strade provinciali, il reticolo che tiene insieme il Paese”. “L’emergenza – aggiunge Variati – non è solo sbloccare fondi per gli investimenti, ma garantire le risorse per i controlli, per le verifiche statiche, per la manutenzione ordinaria indispensabile per la sicurezza, soprattutto per i manufatti in cemento armato costruiti negli anni 60 e 70. Servono procedure rapide e risorse dirette perché il Paese non può aspettare tre anni perché un cantiere si apra, che è il tempo medio che si perde in passaggi burocratici dall’emanazione dei bandi all’avvio delle opere. Abbiamo già chiesto al Ministro Toninelli di incontrarci quanto prima per trovare insieme soluzioni : dopo la tragedia di Genova, che ha reso evidente che è questa la priorità del Paese, ci auguriamo che l’incontro si possa fare al più presto, così da definire le risorse da riservare a questi interventi nella prossima Manovra economica. Noi lo diciamo da tre anni: il patrimonio italiano senza manutenzione si sta riducendo in macerie. Non aspettiamo altre tragedie.

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