Home Cronaca Fondi non autosufficienza, l’appello di Liliana Cuoci su quelli del 2016. “Contribuiti 2016 non ancora liquidati poiché ancora bloccati”.

Fondi non autosufficienza, l’appello di Liliana Cuoci su quelli del 2016. “Contribuiti 2016 non ancora liquidati poiché ancora bloccati”.

Fondi non autosufficienza, l’appello di Liliana Cuoci  su quelli del 2016. “Contribuiti 2016 non ancora liquidati poiché ancora bloccati”.
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA LILIANA CUOCI (COLLI A VOLTURNO – IS)

Vi chiedo ancora una volta di condividere, affinché arrivi nelle case dei non autosufficienti di tutta la regione …..

Questa è la lettera inviata da me e dalla mia amica Eleonora Crisci, vittima come me di questa brutta bestia quale la SLA, al Presidente della Regione Molise e ai vari organi di controllo, affinché si faccia luce sui contributi di cui al FNA 2016, non ancora liquidati poiché ancora “bloccati”…..

RACCOMANDATA A/R
Al Presidente della Regione Molise
Dott. Donato TOMA

All’Assessore alle Politiche Sociali
della Regione Molise
Prof. Luigi MAZZUTO
LORO SEDI

e, per conoscenza:

Alla Procura della Repubblica
presso il Tribunale Ordinario
CAMPOBASSO

Alla Sezione Corte dei Conti
CAMPOBASSO

Al Comando Regionale Molise
della Guardia di Finanza
CAMPOBASSO

OGGETTO: FNA 2016 – sollecito liquidazione fondi.

Le sottoscritte CUOCI Liliana, nata a Colli a Volturno (IS) il 22/02/1952 ed ivi residente in via Roma n. 37 e CRISCI Eleonora, nata ad Ascoli Piceno il 14/05/1978 e residente a Sesto Campano (IS) in via Rio n. 14, in qualità di care givers rispettivamente di SCOSCINI Giovanni, nato a Cercepiccola (CB) il 07/09/1938 e CRISCI Pasquale, nato a Forchia (BN) il 09/07/1952, entrambi malati di SLA, premesso che:

– alla data odierna, le famiglie rappresentate dalle scriventi e quelle degli altri malati di SLA appartenenti all’Ambito Territoriale Sociale di Venafro sono in attesa di percepire i contributi relativi al periodo 01/06/2017 – 31/05/2018 di cui al Programma per la non autosufficienza 2016, approvato con deliberazione di Giunta n. 13 del 20/01/2017;
– da informazioni assunte vv.bb. da funzionari regionali preposti al settore delle politiche sociali, detti fondi sarebbero confluiti nell’avanzo di amministrazione dell’E.F. 2017 e si sarebbero sbloccati solo a seguito della citata delibera, per essere poi assegnati ai vari ambiti territoriali;
– dalla consultazione dell’Albo pretorio della Regione Molise, si evince che, con determinazione dirigenziale n. 3980 del 03/08/2018 , è stato assegnato ai vari ambiti regionali l’80% del FNA 2017, da destinare ai care givers dei malati di SLA a decorrere dal 01/06/2018, con l’evidente anomalia che, con l’adozione del provvedimento, l’Ente pubblico abbia provveduto alla liquidazione dei contributi relativi all’anno in corso senza che sia stato corrisposto o comunque definito, nemmeno nella premessa dell’atto, il pregresso;

– sempre dall’esame degli atti pubblicati giornalmente sull’Albo Pretorio della Regione Molise, si rileva che pagamenti e/o assegnazioni di fondi a privati ed enti/istituzioni operanti sul territorio vengono puntualmente e regolarmente effettuati, anche attraverso fondi concernenti esercizi finanziari pregressi nonché variazioni e storni di bilancio, mentre del FNA 2016 continuano a non essere rese note notizie ufficiali, trattandosi oltretutto di fondi “finalizzati” il cui diverso impiego, oltre che censurabile sul piano etico, integrerebbe gravi fattispecie di reato;
– i contributi in parola sono destinati al supporto di famiglie che si sacrificano quotidianamente per i loro cari, colpiti duramente da una grave patologia neurodegenerativa che si è impossessata dei loro corpi privandoli di funzioni vitali come parlare, mangiare, camminare e che mette continuamente a dura prova la tenuta psicologica dello stesso malato e di tutti i familiari che da lunghi anni vivono con grande sofferenza e molteplici limitazioni le dirette conseguenze delle loro condizioni, nel tempo sempre più complesse e difficili da gestire;

– le somme in questione contribuiscono a sopperire ed alleviare momenti di particolare criticità come ad esempio i ricoveri ospedalieri, occasioni in cui, considerata la particolare complessità del paziente e le non sempre adeguate competenze degli operatori di corsia, i nostri cari vengono costantemente piantonati dai propri familiari nelle ore diurne e, sistematicamente, da infermieri privati nelle ore notturne al fine di fornire la massima, continua ed amorevole assistenza che ricevono di solito presso il loro domicilio ed evitare l’insorgenza di altre nuove difficoltà,
con la presente ed anche nell’interesse delle famiglie di tutti i malati di SLA appartenenti al distretto sanitario di Venafro (IS), sollecitano la ricognizione e la quantificazione delle somme relative al FNA 2016, nonché la loro urgente assegnazione all’Ambito Territoriale competente, affinché lo stesso provveda alla liquidazione di quanto spettante.

Gli enti in indirizzo vorranno, in tale ambito, vigilare sulla corretta gestione dei citati fondi pubblici, valutando eventuali iniziative nella competenza.

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