Home Economia Zuccherificio del Molise, le sigle sindacali ed i lavoratori contestano il comportamento della Regione Molise.

Zuccherificio del Molise, le sigle sindacali ed i lavoratori contestano il comportamento della Regione Molise.

Zuccherificio del Molise, le sigle sindacali ed i lavoratori contestano il comportamento della Regione Molise.
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA COMITATO LAVORATORI ZUCCHERIFICIO DEL MOLISE

Ieri pomeriggio si è svolta in seconda Commissione Lavoro e Agricoltura un incontro sullo Zuccherificio del Molise su richiesta avanzata delle sigle sindacali Fai Cisl AbruzzoMolise, Flai Cgil Molise e dalla Uila Uil Molise. Presenti all’incontro il presidente di commissione Salvatore Micone, i commissari Filippo Monaco, Patrizia Manzo e Massimiliano Scarabeo. Assente Nicola Cavaliere. Erano presenti anche delle ex maestranze dello Zuccherificio. Con rammarico e indignazione dobbiamo segnalare l’assenza del presidente della regione Paolo di Laura Frattura e del suo vice Vittorino Facciolla. Un plauso va alla Consigliera Manzo e in particolare al Consigliere Scarabeo per i suoi puntuali interventi documentati, costruttivi e stimolanti per la risoluzione della problematica. La riunione si è conclusa con un nulla di fatto.

Era presente anche l’assessore allo Sviluppo Economico Carlo Veneziale che ha relazionato sulla questione, parlando del passato, del presente e di un futuro molto lontano componendo un bel poema. Le misure evidenziate dall’assessore Veneziale, quelle che riguardano i bandi, i tirocini formativi, sulla creazione di nuove imprese e percorsi formativi, le riteniamo insufficienti o meglio inappropriate per la risoluzione “de quo”. Cose che le ex maestranze sanno oramai a memoria. Bandi che non portano a nulla o quasi.

E’ stata bocciata anche la proposta presentata a Roma, dal sen. Roberto Ruta, su un’eventuale mobilità in deroga. Alla domanda se c’era la possibilità di una mobilità in deroga, stanziata dalla regione Molise, l’assessore Veneziale ha risposto che stando ai conti, non ci sarebbero i fondi per stanziala, però non è certo, perché bisogna rivedere i conti. L’incontro è stato rinviato a nuova data, con l’auspicio che ci siano anche il presidente della regione Frattura, l’assessore Facciolla e il presidente del Consiglio regionale Vincenzo Cotugno. Sono loro che hanno il potere decisionale e possono illustrare le strategie da mettere in campo, se esistono, per mettere in sicurezza le ormai disilluse ex maestranze dello Zuccherificio.

 

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