Home Ambiente I misteri del culto dei morti a Bali. L’archeologo Michele Raddi come Indiana Jones alla ricerca dell’arca perduta.

I misteri del culto dei morti a Bali. L’archeologo Michele Raddi come Indiana Jones alla ricerca dell’arca perduta.

I misteri del culto dei morti a Bali. L’archeologo Michele Raddi come Indiana Jones alla ricerca dell’arca perduta.
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BALI. L’Isola di Balì è per molti ancora un mondo tutto da scoprire. I riti funebri e le tradizioni degli abitanti del posto affascinano annualmente migliaia di ricercatori che si recano in quell’area del nostro Pianeta, per approfondire le loro conoscenze. Inoltre, la storia di queste popolazioni resta, in gran parte, ancora tutta da scoprire. E’ quello che sta tentando di fare l’archeologo molisano Michele Raddi, che da oltre un anno è diventato docente presso l’Università di Balì e che nella serata di lunedì 4 gennaio 2016 ha riscosso grande successo grazie alla sua partecipazione alla trasmissione televisiva “Misteri” in onda su Italia Uno.

Raddi, insieme all’inviato Daniele Bossari si è avventurato all’interno di una zona angusta dove gli abitanti del posto svolgono i riti funebri Usanze davvero macabre quelle messa in atto a Balì, dove i cadaveri si lasciano marcire all’interno di gabbie fatte con il bambù per poi essere preda di animali ed altro. Prima dell’abbandono delle salme è costume banchettare nei pressi delle stesse ed offrire il tutto  alla natura. Molto abili nel servizio, sia Raddi che Bossari, a mantenere intatto ed infranto, quel clima di spiritualità presente in quella zona, dove il culto dei morti vive di antichi presagi e presenze. Intanto, per il collese Michele Raddi si è trattato di una vetrina incredibile, davvero.

Mi. Visco.

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