Home Ambiente Forlì del Sannio: la Milano-Taranto in moto passerà anche in Molise. Il 12 luglio la fermata in paese.

Forlì del Sannio: la Milano-Taranto in moto passerà anche in Molise. Il 12 luglio la fermata in paese.

Forlì del Sannio: la Milano-Taranto in moto passerà anche in Molise. Il 12 luglio la fermata in paese.
243
0

Circa 200 equipaggi provenienti da tutto il mondo attraverseranno l’Italia da Nord a Sud, per 1.800 chilometri, su gioiellini d’epoca a due ruote.

L’edizione numero 32 della Milano-Taranto sarà particolarmente ricca, con tante novità e i punti fermi di sempre. La storica maratona per moto d’epoca organizzata da Franco Sabatini e dal suo Moto Club Veteran San Martino di S. Martino in Colle (Pg), si terrà dall’8 al 14 luglio 2018 e farà tappa a Padova, Arezzo, Colli del Tronto, Caserta, Matera, Taranto. Per questa edizione a partecipare saranno solo veicoli immatricolati prima del 1967.

 

IL PERCORSO IN SINTESI

Tra gli appuntamenti previsti ci saranno, durante la prima tappa, le prime soste nella storia della manifestazione a Schio e a Galliera Veneta e sarà anche l’occasione per un saluto al Moto Club Laverda a Breganze.

Nella seconda tappa ci saranno le soste di Argenta – che con molta probabilità vedrà la partecipazione, nel gruppo di benvenuto, di Giorgio Serra “Matitaccia”, storico amico e disegnatore della Mita – e di Modigliana, presso il Museo Parilla (storica casa motociclistica italiana) di Bruno Baccari.

Nella terza tappa ci sarà la visita a Gubbio, vero gioiello medievale, e a Pievebovigliana, piccolo centro nelle Marche colpito recentemente dal sisma dove tutto l’equipaggio su due ruote sarà ospite del Motoclub Amatori Fuoristrada Sibilllini: durante la sosta verranno anche consegnati dei doni ai bambini delle scuole.

Nella quarta tappa, il 12 luglio, la Mita sarà accolta per la prima volta dalle amministrazioni comunali di Alanno (PE) e di Forlì del Sannio (IS): qui l’accoglienza sarà gestita in particolare da Giancarlo Valente e dalla sua “HDI Assicurazioni”. Riconfermata inoltre, sempre per la giornata del 12 luglio, la sosta a Gallo Matese (CE), storico punto di riferimento della maratona.

Per la quinta tappa è prevista la sosta a Venticano, come avvenne nel 2016, e poi, per la prima volta, a Pescopagano dove l’accoglienza sarà organizzata da amministrazione comunale e Proloco. A metà giornata si arriverà poi a Potenza dove, in Piazza Matteotti, l’Associazione Cuochi potentini preparerà per centauri e accompagnatori due primi piatti tipici della zona. Ultimo controllo orario della giornata, prima di arrivare a Matera, sarà nella cittadina arabo-normanna di Tricarico, dove ad attendere la maratona saranno i ragazzi della “Tricarico Bikers”.

L’ultima tappa condurrà la Mita, per la prima volta, fino alla città bianca di Ostuni: si raggiungerà poi Martina Franca ed è prevista anche una sosta a Villa Castelli, prima di arrivare a Taranto e tagliare il traguardo.

 

I NUMERI

  • Undici sono le regioni interessate: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia
  • 1.800 i chilometri da percorrere
  • 163 gli equipaggi iscritti tra la sezione Storica e quella Sport
  • 30 gli equipaggi degli assaggiatori

CURIOSITÀ

Tante, anche quest’anno, saranno le donne che parteciperanno alla Mita, molte delle quali a bordo di mezzi davvero eccezionali. Tra queste Isabelle Lodron dall’Austria cavalcherà una James Supersport 500cc del 1926, Sabrina Apostoli da Brescia sarà su una Guzzi Airone 250cc del 1951, Katrin Mulders dalla Germania su una Laverda 200 twin 200cc del 1963, Paola Balestra da Cuneo su una Moto Guzzi Lodola de 1958, Maria Rosaria Dreher-Savino dalla Germania guiderà una Aermacchi Ala Verde 250cc del 1961 e Sarah Bennet dall’Inghilterra una Triumph T100 Tiger Cub 500cc del 1967.

Tra gli assaggiatori ci sarà invece un’intera famiglia, i Borchardt da Berlino: Daniel con il figlio Gregor su Kawasaki Z900 RS Café e la mamma Katharina su Ducati Scrambler.

 

Per tutti i partecipanti e gli appassionati l’appuntamento per la partenza è, come sempre a mezzanotte, dall’Idroscalo di Milano, l’8 luglio 2018: prima della partenza si terrà quest’anno, fortemente voluto dagli organizzatori, il Memorial Giovanni Agosti, in memoria del concorrente morto a causa di un incidente durante la Mita del 1938, il cui nipote consegnerà i riconoscimenti al pilota più giovane, a quello venuto da più lontano e al club più numeroso, ovviamente tra quelli partecipanti su Gilera, come al tempo fece Giovanni Agosti.

L’arrivo è previsto per il 14 luglio sul Lungomare Virgilio di Taranto.

Per tutte le informazioni tecniche e gli aggiornamenti si può consultare il sito www.milanotaranto.com o seguire la pagina Facebook “Milano Taranto”.

milano taranto manifesto interno web

 

 

 

MILANO-TARANTO, UN PO’ DI STORIA

 

Nacque, con il nome di “Freccia del Sud” nel 1919, un raid motociclistico da Milano a Caserta che nel 1932 diventò “Milano-Napoli” e nel 1937 “Milano-Roma-Taranto“. Si correva tutta d’un fiato, con la manetta del gas tirata sempre al massimo. Soste solo per il rifornimento e l’assistenza. Una maratona contro il tempo, massacrante, difficile e impegnativa. Una corsa per centauri veri.

Ultima edizione nel 1956, poi il tragico incidente di Guidizzolo, durante la Mille Miglia del 1957, segnò la fine delle competizioni stradali.

Da 32 anni tuttavia, la Mita rivive grazie all’impegno e alla passione di Franco Sabatini, patron del Moto Club Veteran S. Martino di S. Martino in Colle (Pg).

(243)