Home Sociale Isernia: presentata l’edizione 2018 della festa regionale del Volontariato. L’evento previsto per sabato 16 giugno all’Auditorium Unita’ d’Italia.

Isernia: presentata l’edizione 2018 della festa regionale del Volontariato. L’evento previsto per sabato 16 giugno all’Auditorium Unita’ d’Italia.

Isernia: presentata l’edizione 2018 della festa regionale del Volontariato. L’evento previsto per sabato 16 giugno all’Auditorium Unita’ d’Italia.
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Si è svolta questa mattina, nella sala del Museo Raucci del Comune di Isernia, la conferenza stampa di presentazione della ‘Festa regionale del volontariato’, in programma sabato 16 giugno nell’auditorium Unità d’Italia, dalle ore 9 alle ore 13:30. L’evento è stato organizzato dal Centro di servizio per il volontariato (CSV) in collaborazione con l’università degli studi del Molise.

L’incontro con i giornalisti è stato aperto dal sindaco Giacomo d’Apollonio che ha sottolineato l’importanza della ‘Festa regionale del volontariato’, soprattutto quale occasione per discutere della riforma del terzo settore. «È un tema quanto mai importante – ha dichiarato il sindaco -, che sarà analizzato durante un importante convegno che siamo lieti di ospitare nella nostra città e nel nostro auditorium. Ringrazio il Centro di servizio per il volontariato, l’Unimol e tutti coloro che l’hanno organizzato o contribuito ad organizzarlo. Colgo l’occasione per ringraziare anche la stampa che, puntualmente, segue le iniziative che si tengono a Isernia e ne informa i cittadini».

Ha poi preso la parola l’assessore Pietro Paolo Di Perna che ha evidenziato come l’auditorium Unità d’Italia sia la location ideale per una giornata tanto importante come quella di sabato, dedicata alla riforma del terzo settore che potrà essere una opportunità per lo sviluppo socio-economico del nostro territorio. «Da noi, a Isernia, – ha detto Di Perna – ci sono Associazioni efficientissime che operano nel sociale e Cooperative eccellenti che hanno già trasformato le loro attività in concrete possibilità occupazionali, con bilanci certamente non marginali». Altro aspetto affrontato dall’assessore è stato quello della necessità di fare rete fra istituzioni e operatori del mondo del volontariato. RGB base

Subito dopo, il professor Antonio Fici, docente di diritto privato all’Unimol, è entrato nel dettaglio del convegno. «A presiedere l’incontro – ha ricordato – sarà il mio collega Lucio Francario. I saluti iniziali verranno affidati al sindaco di Isernia Giacomo d’Apollonio, al rettore Gianmaria Palmieri, al governatore del Molise Donato Toma, all’assessore regionale Luigi Mazzuto, al direttore del Dipartimento giuridico dell’unimol Michele Della Morte, alla dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Anna Paola Sabatini, al direttore amministrativo dell’Asrem Antonio Forciniti, alla vicepresidente del CSV Molise Cinzia Tamburrello e al la presidente del Co.Ge. Molise Lina Visentin.
Per quanto riguarda le relazioni – ha continuato il professor Fici – dopo la mia, che tratterà i ‘Principi e obiettivi della riforma del terzo settore e dell’impresa sociale’, ci sarà quella del dott. Alessandro Lombardi, direttore generale dell’Ufficio terzo settore del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il quale illustrerà ‘Il rapporto tra enti pubblici ed enti del terzo settore’. Quindi, toccherà a Giuseppe Campana, consulente del Co.Ge. Molise, che parlerà di ‘Enti terzo settore: aspetti contabili, fiscali e di bilancio’. Seguirà Michele Colavita, dirigente del Servizio programmazione politiche sociali della Regione Molise, che affronterà il tema del ‘Registro unico nazionale del terzo settore’. Infine, Mauro Perotti, responsabile SCN-Acli, parlerà di ‘Giovani e servizio civile’».

La conferenza stampa è stata chiusa da Gian Franco Massaro, responsabile del CSV Molise. «Sono quasi trecento le associazioni che fanno riferimento al CSV Molise – ha dichiarato –, metà delle quali saranno presenti al convegno di sabato. Ma ci sarà anche dell’altro, come ad esempio una trentina di stand, la distribuzione di gadget e l’esposizione di mezzi e attrezzature della protezione civile. La ‘Festa regionale del volontariato’ sarà importante anche come momento di informazione per la gente, sarà un’occasione per promuovere e incentivare le nostre attività, che già si distinguono per il livello di qualità. La riforma del terzo settore darà il via ad un percorso virtuoso di sviluppo, giacché il volontariato non è solo impegno sociale ma può diventare una tangibile opportunità di crescita per la nostra regione».

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