Home Ambiente Centrale idroelettrica anche il Consiglio comunale di Colli dice no. L’Amministrazione Incollingo a tutela dell’Ambiente approva il “Contratto di Fiume”.

Centrale idroelettrica anche il Consiglio comunale di Colli dice no. L’Amministrazione Incollingo a tutela dell’Ambiente approva il “Contratto di Fiume”.

Centrale idroelettrica anche il Consiglio comunale di Colli dice no. L’Amministrazione Incollingo a tutela dell’Ambiente approva il “Contratto di Fiume”.
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L’assise civica contro il possibile impatto sulle specie protette e sul territorio in generale.

COLLI A VOLTURNO. Nel pomeriggio di venerdì scorso si è svolto un interessante e davvero importante Consiglio Comunale in quel di Colli a Volturno. L’Amministrazione cittadina guidata da Emilio Incollingo ha dovuto affrontare una bella gatta da pelare. Infatti è stato discusso l’argomento riguardante la famosa centrale idroelettrica, il cui progetto è bloccato da tempo ma in fase di ripresa dalla Regione Molise, lungo il tratto di Fiume Volturno interessante i territori di Cerro al Volturno, Rocchetta ed infine per alcuni piccoli sprazzi anche quello di COLLI.

Visto la scadenza dei termini in essere per la presentazione del ricorso al Tribunale delle Acque, gli amministratori collesi hanno dovuto riunirsi per l’approvazione di un atto di indirizzo affinchè l’iter di opposizione alla realizzazione dell’opera sia avviato. Una decisione adottata all’unanimità dalla maggioranza consiliare collese che ha visto la contrapposizione dei consiglieri di minoranza presenti in sala.

La tutela dell’Ambiente e delle sue specie protette, lungo l’area di riserva del Volturno che interessa Colli ed il progetto dell’opera, sono uno dei primi argomenti sui quali le promesse del sindaco Incollingo e della sua amministrazione sono state mantenute. Il fiume Volturno non si tocca. Con l’approvazione del “Contratto di Fiume”, così si chiama lo specifico strumento, verranno coinvolti anche gli altri comuni della Valle del Volturno così come tutti i soggetti pubblici o privati, interessati a vario titolo all’area fluviale. Nel documento sono state indicate delle strategie di sviluppo da perseguire ed un percorso, composto da otto fasi, che porterà alla definizione di un piano di gestione, condiviso e partecipato, del tratto del fiume Volturno compreso fra le sorgenti e la confluenza del Cavaliere.

Grazie al contratto di fiume il Volturno si trasformerà in una vera e propria risorsa dal punto di vista paesaggistico e turistico, con una azione di tutela del fiume rispetto ai numerosi tentativi di depredazione attualmente in atto.

 

 

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