Home Sociale Adottami, anche in Molise al via la campagna per aiutare i cani costretti al gelo e in rifugi stretti. Parte da Ripabottoni l’idea.

Adottami, anche in Molise al via la campagna per aiutare i cani costretti al gelo e in rifugi stretti. Parte da Ripabottoni l’idea.

Adottami, anche in Molise al via la campagna per aiutare i cani costretti al gelo e in rifugi stretti. Parte da Ripabottoni l’idea.
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA LA “TRIBU’ ECOSPOSRT “ (SPAZIO BLOG DI ATTIVITA’ DINAMICHE E SOLIDALI).

E’ un’immagine emblematica: un cane attaccato alla rete di un canile, che, visibilmente provato e con le zampe arrossate per l’eccessivo freddo, lancia uno sguardo tenero in cerca d’aiuto. Scattata ieri da un volontario del canile di Ripabottoni, in Molise, è diventata il simbolo di una campagna online per sostenere cani e rifugi italiani finiti in questi giorni nella morsa del gelo.

Le dure esperienze nei canili di Santo Stefano a Campobasso e di contrada Mastini a Ripabottoni hanno scosso gli ‘amici degli animali’ e non solo loro. I cani sono rimasti bloccati per diverso tempo nelle strutture, senza possibilità di assistenza.

Preso atto dell’emergenza e delle continue richieste d’aiuto, che sono arrivate online su centinaia di pagine e profili Facebook, la Tribù di Ecosport, spazio blog di Attività Dinamiche e Solidali con la Terra, ha deciso di lanciare una campagna di adozione che chiede solo di essere condivisa e diffusa..

“Carissimi lettori e Amici degli animali, domestici e non, quando abbiamo pensato di dedicare una campagna all’adozione dei cani le temperature erano più miti. Da qualche giorno è arrivato il gelo e la neve che hanno reso questo problema ancora più grave. Le richieste di aiuto e di intervento si sono moltiplicate. Ad esempio a Campobasso 350 cani sono rimasti bloccati a lungo nel gelo polare dei box. Davanti al cancello della struttura quasi tre metri di neve. Se n’é parlato a livello nazionale, mentre ad Amatrice, il comune colpito dal terremoto, animali da pascolo sono in attesa di una stalla dove rifugiarsi.

Con questo articolo scritto a più mani cercheremo di convincervi ad adottare un animale o, se proprio non potete, ad aiutare i rifugi che li ospitano.

Recatevi presso un canile, se non ne conoscete, chiedete alla Asl del vostro Comune oppure ad amici, ma prima di fare qualsiasi cosa informatevi bene in quanto come leggerete alla fine, non tutti i canili sono affidabili.

Nei rifugi ci sono cani vaccinati, microchippati e sterilizzati, ne troverete di tutti i tipi, bravi, dolci, buffi e giocherelloni, alcuni sono anche abituati al guinzaglio. Vedrete, alla fine sarà il cane a scegliere voi…!

Inoltre, ricordatevi che per gli animali esiste anche l’adozione a distanza. Con una piccola quota mensile potrete aiutare il vostro cane. Con un piccolo ma significativo gesto, donerete a un cane sfortunato un po’ di speranza.

Ci sono poi altre forme di cooperazione e sostegno, e sono tutte estremamente semplici. Tra queste l’aiuto diretto ai rifugi che hanno bisogno della partecipazione di tutti noi:

–          I box sono spesso privi anche di isolamento termico quindi  tutto ciò che buttereste via potete regalarlo: vecchi maglioni, coperte, trapunte, giacche e tappeti in disuso, sciarpe, teli, etc;

–          Portate in loco, se potete, detersivi, panni, stracci, guanti e tutto quello che può servire per la pulizia quotidiana delle gabbie;

–          Portate cibo umido in scatola, buste di crocchette, snack e medicinali;

–          Donate, donate la cifra che potete ma fatelo direttamente, senza intermediari, a meno che non vi fidiate ciecamente:

–          Donate il vostro tempo, offritevi come volontari.

Basta davvero poco per aiutare i cani a vivere una vita migliore, basta davvero poco per donare una speranza ma in cambio riceverete TUTTO”.

Per info http://ecosport.it/2017/01/10/adottami-campagna-aiutare-cani-rifugi-qualazampa/

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